![]() Il consigliere provinciale chiede alla Provincia di attivarsi con Comuni e Comunità di valle: «Nessuna famiglia perda il sostegno per un vuoto amministrativo» La continuità del contributo integrativo all'affitto è stata inserita tra le misure approvate con l'ultimo assestamento di bilancio della Provincia di Trento, ma ora occorre evitare che le famiglie restino senza sostegno nei mesi di transizione. A sollevare la questione è il consigliere provinciale del Partito Democratico Paolo Zanella, che chiede l'apertura di un bando straordinario per garantire la prosecuzione del beneficio. La modifica normativa elimina infatti la sospensione di un anno prevista dopo due annualità consecutive di contributo. In passato, anche mantenendo tutti i requisiti richiesti, i beneficiari erano costretti a interrompere il sostegno per dodici mesi. Una situazione che, secondo Zanella, rischiava di mettere in difficoltà molte famiglie alle prese con il caro-affitti. «Era una misura che chiedevamo da tempo» – sottolinea il consigliere – anche attraverso le proposte presentate all'inizio della legislatura nel Comitato provinciale sulla condizione abitativa. Dopo la riduzione della quota A dell'Assegno unico provinciale, garantire continuità al contributo è diventato ancora più importante per evitare che molte famiglie si trovino a scegliere tra pagare l'affitto o sostenere le spese quotidiane. Zanella ricorda inoltre che, nella precedente legislatura, era stato ottenuto un incremento del parametro utilizzato per calcolare il contributo, passato da 4,6 a 5,5 euro al metro quadrato. Con l'assestamento appena approvato è arrivata anche la possibilità di rinnovare il beneficio senza l'interruzione annuale, a condizione che vengano confermati i requisiti previsti. Il consigliere indica però come prossimo obiettivo l'aggiornamento dei criteri ICEF al costo della vita. «Negli ultimi anni – osserva – sempre più famiglie sono rimaste escluse dai contributi pur trovandosi in condizioni di difficoltà economica». L'urgenza, secondo il Pd, riguarda però soprattutto l'immediato. Le domande per il contributo vengono presentate tra gennaio e febbraio, mentre il beneficio decorre da agosto. Chi aveva già concluso il secondo anno di sostegno e non ha presentato una nuova richiesta perché la normativa allora non prevedeva la continuità, rischia ora di rimanere senza contributo proprio in questo periodo. Per questo Zanella chiede alla Provincia di incaricare il Comune di Trento e le Comunità di valle di pubblicare un bando straordinario. «Abbiamo già affrontato la questione con l'assessore Marchiori – conclude – e vigileremo affinché nessuna famiglia perda un diritto riconosciuto dalla nuova normativa a causa delle tempistiche amministrative». |
Affitti, Zanella (Pd): «Garantire subito la continuità del contributo con un bando straordinario»
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