Belluno, Provincia e Centro Studi insieme per rafforzare i Comuni: formazione e innovazione per vincere la sfida del PNRR

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Firmato un accordo triennale per potenziare le competenze del personale degli enti locali, favorire la gestione associata dei servizi e accelerare gli investimenti sul territorio. Staunovo Polacco: «Una risposta concreta alle esigenze dei sindaci»

La Provincia di Belluno e il Centro Studi Bellunese uniscono le forze per rafforzare la macchina amministrativa dei Comuni e affrontare una delle principali criticità degli enti locali: la carenza di personale qualificato nella gestione dei progetti complessi e dei finanziamenti pubblici.

Con l'approvazione dell'Accordo quadro programmatico, valido per i prossimi tre anni, prende il via un percorso che punta a sviluppare nuove competenze professionali, promuovere l'innovazione organizzativa e favorire, nel tempo, una gestione sempre più associata dei servizi legati alle risorse umane.

L'iniziativa nasce dalle richieste avanzate dagli stessi amministratori locali, che negli ultimi anni hanno evidenziato le difficoltà nel seguire procedure sempre più complesse, dall'attuazione degli interventi finanziati con il PNRR alla gestione degli appalti pubblici e dei fondi destinati ai territori di confine.

L'accordo assegna alla Provincia un ruolo di coordinamento strategico, con il compito di raccogliere i fabbisogni dei Comuni, individuare nuove opportunità di finanziamento e sostenere economicamente i percorsi di formazione. Al Centro Studi Bellunese spetterà invece il compito di progettare e realizzare un'offerta formativa costruita sulle esigenze reali degli enti locali, con particolare attenzione alla gestione dei procedimenti amministrativi, degli appalti, della contabilità pubblica e della transizione digitale.

Uno degli aspetti più innovativi riguarda il progetto "Minerva", finanziato attraverso il PNRR, che consentirà alla Provincia di adeguare i propri sistemi informatici per renderli interoperabili con la banca dati nazionale dedicata alla gestione delle risorse umane. L'obiettivo è mettere successivamente a disposizione dei Comuni strumenti e competenze per uniformare i sistemi gestionali e migliorare la capacità amministrativa dell'intero territorio.

Per coordinare le attività sarà istituita una Cabina di regia interistituzionale composta da rappresentanti della Provincia e del Centro Studi Bellunese. L'organismo avrà il compito di definire le priorità formative, monitorare i risultati e accompagnare gli enti locali nei processi di innovazione organizzativa.

La formazione sarà organizzata con modalità flessibili, attraverso lezioni online, microlearning e attività compatibili con le esigenze operative dei piccoli Comuni, evitando di compromettere la continuità dei servizi ai cittadini.

L'accordo guarda anche al futuro, promuovendo progetti concreti nei principali ambiti di innovazione della pubblica amministrazione: digitalizzazione e intelligenza artificiale, gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, contrasto all'evasione dei tributi locali, valorizzazione turistica, servizi di prossimità nelle aree montane e strumenti per affrontare il rischio idrogeologico.

«Con questo accordo – sottolinea il presidente della Provincia, Marco Staunovo Polacco – diamo una risposta concreta a una delle principali esigenze segnalate dai sindaci: disporre di personale preparato per gestire progetti complessi e cogliere le opportunità offerte dai finanziamenti nazionali ed europei. Mettiamo in rete competenze e formazione per rafforzare l'intero sistema degli enti locali bellunesi».

Soddisfazione anche da parte del presidente del Centro Studi Bellunese, Giovanni Piccoli. «Superiamo il modello della semplice formazione a catalogo per costruire percorsi su misura insieme ai Comuni. L'obiettivo è trasformare la formazione in uno strumento capace di produrre un reale cambiamento organizzativo e amministrativo».

L'intesa rappresenta il primo passo di una collaborazione destinata ad ampliarsi nei prossimi anni, con l'obiettivo di rendere più efficiente la pubblica amministrazione bellunese e creare una rete stabile di servizi condivisi tra gli enti del territorio.