![]() Nel primo semestre del 2026 rilevati 376 incidenti contro i 341 dello stesso periodo dello scorso anno. Possamai: «Sulla Marosticana il calo è incoraggiante, ma velocità e disattenzione continuano a mettere a rischio la sicurezza» La distrazione alla guida continua a essere il principale fattore alla base degli incidenti stradali a Vicenza. È quanto emerge dal bilancio del primo semestre 2026 illustrato dal Comune e dalla Polizia locale, che evidenzia un aumento complessivo dei sinistri rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, pur registrando un significativo miglioramento lungo strada Marosticana, teatro nel 2025 di alcuni dei più gravi incidenti cittadini. Da gennaio a giugno gli agenti della Polizia locale hanno rilevato 376 incidenti, contro i 341 dello stesso semestre del 2025. Lo scorso anno il totale dei sinistri registrati sul territorio comunale era stato di 760. Le principali cause restano sostanzialmente invariate: perdita di controllo del veicolo, mancato rispetto delle precedenze e manovre di svolta, situazioni riconducibili nella maggior parte dei casi alla distrazione del conducente, responsabile anche di numerosi tamponamenti. Il dato più significativo riguarda però strada Marosticana. Dopo essere stata nel 2025 la strada con il maggior numero di incidenti e di vittime, nei primi sei mesi del 2026 ha fatto registrare otto sinistri, un netto calo rispetto ai 35 rilevati nell'intero anno precedente. «È un segnale importante – commenta il sindaco Giacomo Possamai – dopo i terribili incidenti mortali dello scorso anno. Non è sufficiente, ma speriamo che il messaggio lanciato in questi mesi abbia contribuito a far comprendere che la Marosticana è una strada urbana dove non si può e non si deve correre. Purtroppo, però, gli incidenti complessivamente aumentano e questo dimostra che resta fondamentale il senso di responsabilità di chi si mette al volante». Il primo cittadino ricorda anche l'avvio dei controlli di velocità, resi possibili dopo il via libera del Ministero, ma sottolinea come la sola attività di controllo non possa risolvere il problema. «Non possiamo essere ovunque. Vicenza è la città del Veneto con meno autovelox: ne abbiamo soltanto uno fisso, in via Aldo Moro, che attualmente è ancora inutilizzabile in attesa del dissequestro. Possiamo ricorrere agli autovelox mobili, ma hanno soprattutto una funzione preventiva, essendo obbligatoriamente segnalati e presidiati dalla Polizia locale». Per quanto riguarda le strade con il maggior numero di incidenti nel primo semestre del 2026, in testa c'è viale Riviera Berica con 15 sinistri, seguita da corso Santi Felice e Fortunato (13), viale San Lazzaro (12) e via Giovanni Battista Quadri (11). Comune e Polizia locale rinnovano infine l'appello alla prudenza, invitando automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni ad adottare comportamenti più attenti e responsabili per ridurre il numero degli incidenti e rendere più sicura la viabilità cittadina. |
Vicenza, cresce il numero degli incidenti: la distrazione al volante resta la prima causa dei sinistri
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